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“I sistemi netbook hanno contenuto le perdite in termini di volumi registrate dai produttori di PC, ma nulla possono per incrementare i fatturati” Fonte: www.hwupgrade.it
Il più recente report IDC sul mercato dei processori, che fotografa l'andamento delle vendite dei primi 3 mesi del 2009, evidenzia nel segmento delle soluzioni notebook uno scenario noto ma che si sta manifestando in modo deleterio per le aziende produttrici. Ci riferiamo alla continua crescita delle vendite di soluzioni netbook, che continuano ad erodere quote di mercato al segmento dei sistemi notebook tradizionali riducendo i margini dei produttori. Nel corso del primo trimestre dell'anno le vendite di PC hanno registrato una contrazione del 6,8% rispetto al trimestre precedente; si tratta della riduzione più elevata dal terzo trimestre 2001. Un calo di questa misura non è nel complesso così elevato rispetto allo scenario dipinto con la crisi economica internazionale, ma necessita di alcune analisi dettagliate soprattutto per quanto concerne il segmento delle soluzioni notebook. I PC portatili sono quelli che da anni registrano i tassi di vendita più elevati nell'intero settore, complice la maggiore innovazione che è possibile introdurre in questa tipologia di prodotti. Nel corso del 2008 i netbook, nuova categoria di dispositivi di ridotte dimensioni e basso costo, hanno spinto le vendite di molti produttori non incidendo in modo significativo su fatturato e utile a motivo del costo ridotto di questo dispositivi. Le aspettative del mercato erano quelle di poter generare, con i netbook, vendite incrementali rispetto a quelle dei sistemi notebook tradizionali ma così non è stato. In una fase nella quale il costo dei prodotti sta diventando un elemento di scelta sempre più importante, i netbook rappresentano, agli occhi dei consumatori, una alternativa economica ad un tradizionale notebook. La conseguenza di questo è un continuo incremento nelle vendite di netbook, giunti a 5,7 milioni di pezzi nei primi 3 mesi del 2009, con una conseguente contrazione nelle vendite di notebook, ben più interessanti per i produttori in quanto venduti a prezzi medi più elevati e in grado di generare margini più alti. E' possibile che questo scenario possa portare ad un progressivo incremento nei prezzi dei sistemi netbook, fenomeno del resto già evidente considerando le preferenze verso modelli con display da 10 pollici da parte dei clienti, ma le stime attuali prevedono che questa transazione richiederà tempo. Nel corso del 2009 i netbook incideranno per il 9,5% del totale dei PC commercializzati e per il 17,3% delle soluzioni portatili; il controvalore di mercato nel segmento delle soluzioni portatili è quindi destinato a contrarsi del 18%, con un calo nel numero di sistemi commercializzati di solo il 3,2%. Se il 2009 verrà ricordato come un anno di forte contrazione complessiva del mercato, con una stima di 278,2 milioni di PC venduti rispetto ai 287,3 milioni del 2008, a partire dal 2010 si prevede una ripresa consistente. Le stime IDC prevedono infatti un totale di 298,8 milioni di PC venduti nel 2010, valore che raggiungerà i 338 milioni nel 2011 sino a superare la soglia di 400 milioni nel 2013 con i previsti 419,8 milioni. Aggiungi ai preferiti (3) | Riporta quest'articolo sul tuo sito! | Visualizzazioni: 14
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